possono
| d' ogni altra suscettibili d' insudiciarsi esse non possono assolutamente esser maneggiate dai passatisti f t | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1910) | ||
| vedi testo esteso | ||
| ascoltarvi gli elogi che state per farmi possono solo rattristarmi poiché ciò che amate della nostra | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1910) | ||
| vedi testo esteso | ||
| che l' affascinano le nostre sensazioni pittoriche non possono essere mormorate noi le facciamo cantare e | ||
Umberto Boccioni; Carlo Dalmazzo Carrà; Luigi Russolo; Gino Severini; Giacomo Balla (1910) | ||
| vedi testo esteso | ||
| i vostri matadores tutte queste energie traboccanti possono essere canalizzate nei laboratori e nelle officine sulla | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1911) | ||
| vedi testo esteso | ||
| fatto che i monelli delle vostre città morte possono liberamente lanciare dei sassi contro i preziosi merletti | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1911) | ||
| vedi testo esteso | ||
| loro stupidaggine chiacchierona e col denaro con cui possono arricchirvi impedite loro di venire a visitare | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1911) | ||
| vedi testo esteso | ||
| certamente queste analogie che in ogni caso non possono essere considerate come un ritorno a dei metodi | ||
Boccioni, Umberto; Carrà, Carlo; Russolo, Luigi; Balla, Giacomo; Severini, Gino (1912) | ||
| vedi testo esteso | ||
| e là attaccate a forme di corpi vuoti possono facilmente esprimere il languore e lo scoraggiamento | ||
Boccioni, Umberto; Carrà, Carlo; Russolo, Luigi; Balla, Giacomo; Severini, Gino (1912) | ||
| vedi testo esteso | ||
| non ha quattro zampe ma venti si possono inoltre notare nei nostri quadri delle macchie delle | ||
Boccioni, Umberto; Carrà, Carlo; Russolo, Luigi; Balla, Giacomo; Severini, Gino (1912) | ||
| vedi testo esteso | ||
| importanza se non come elementi del ritmo plastico possono essere aboliti non per imitare un frammento greco | ||
Boccioni, Umberto (1912) | ||
| vedi testo esteso | ||
| diverse linee d' un vaso di fiori possono rincorrersi agilmente fra le linee del cappello e | ||
Boccioni, Umberto (1912) | ||
| vedi testo esteso | ||
| scultorio affermare che anche venti materie diverse possono concorrere in una sola opera allo scopo dell' | ||
Boccioni, Umberto (1912) | ||
| vedi testo esteso | ||
| amicizia della materia della quale gli scienziati non possono conoscere che le reazioni fisico-chimiche noi prepariamo la | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1912) | ||
| vedi testo esteso | ||
| accoppiare e non compiere se non quelle che possono completarsi ed esaltarsi con la stessa coscienza | ||
de Saint-Point, Valentine (1913) | ||
| vedi testo esteso | ||
| così alcuni rumori ottenuti con un movimento rotativo possono offrire un' intera scala cromatica ascendente o discendente | ||
Luigi Russolo (1913) | ||
| vedi testo esteso | ||
| esistono fra due vecchi amici questi incontrandosi possono facilmente spiegarsi con una mezza parola un gesto | ||
Marinetti, Filippo Tommaso (1913) | ||
| vedi testo esteso | ||
| regolare la velocità dello stile queste parentesi possono anche tagliare una parola o un accordo onomatopeico | ||
Marinetti, Filippo Tommaso (1913) | ||
| vedi testo esteso | ||
| idee esplosive del futurismo hanno importanza i futuristi possono anche perire talvolta nel lanciarle questa è | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1913) | ||
| vedi testo esteso | ||
| pittura che abolisse tutte le infinite gradazioni che possono dare i sette colori rosso arancio giallo verde | ||
Luigi Russolo (1913) | ||
| vedi testo esteso | ||
| ad esse i più delicati legami che le possono unire e che sono rappresentati da frazioni di | ||
Luigi Russolo (1913) | ||
| vedi testo esteso | ||
| vita intensa rotolante verso l' avvenire ideale non possono essere apprezzati e comprese dal pubblico scombussolato dalla | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1913) | ||
| vedi testo esteso | ||
| meccanizzati da ossa e da fracs che non possono esternare la loro sensibilità plagio dei tango | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1914) | ||
| vedi testo esteso | ||
| umane maree di faccie e di braccia urlanti possono talvolta darci una leggiera emozione ad esse | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1914) | ||
| vedi testo esteso | ||
| parole in libertà dietro una riga perpendicolare in chiave si possono dare le diverse atmosfere del racconto e i | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1914) | ||
| vedi testo esteso | ||
| lo governano questi aggettivi-atmosfera o aggettivi-tono non possono essere sostituiti da sostantivi sono convinzioni intuitive | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1914) | ||
| vedi testo esteso | ||
| l' arte una malattia bizzarra di cui tutti possono parlare 7 il diritto universale | ||
Filippo Tommaso Marinetti; Christofer R.W. Nevinson (1914) | ||
| vedi testo esteso | ||
| 7 - illuminanti stoffe fosforescenti che possono accendere la temerità in un' assemblea di paurosi | ||
Balla, Giacomo (1914) | ||
| vedi testo esteso | ||
| allo spasimo le sue forme di estrinsecazione possono anzi devono essere immensamente libere originali sincere sciolte | ||
Aldo Palazzeschi; Giovanni Papini; Ardengo Soffici (1915) | ||
| vedi testo esteso | ||
| più o meno tediosi ingombranti e rallentanti non possono che raffreddare l' entusiasmo troncare lo slancio e | ||
Filippo Tommaso Marinetti; Emilio Settimelli; Bruno Corradini (1915) | ||
| vedi testo esteso | ||
| di una tecnica che tutti anche gl imbecilli possono acquistare a furia di studio di pratica e | ||
Filippo Tommaso Marinetti; Emilio Settimelli; Bruno Corradini (1915) | ||
| vedi testo esteso | ||
| umbria della toscana della campania e della sicilia possono diventare le nostre cardiff le nostre westfalie il | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1915) | ||
| vedi testo esteso | ||
| scultori non vuol dire essere artisti si possono vendere paesaggi fare ritratti ai re o ai | ||
Boccioni, Umberto (1916) | ||
| vedi testo esteso | ||
| diversi strumenti in certe agglomerazioni orchestrali di parole in libertà possono agire orchestralmente ognuno maneggiato da uno speciale esecutore | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1916) | ||
| vedi testo esteso | ||
| sé stessa con le conseguenze che da essa possono derivare così si è potuto attribuire per | ||
Bruno Corra (Ginanni-Corradini); Arnaldo Ginanni-Corradini (Ginna); Remo Chiti; Emilio Settimelli; Mario Carli; Vieri Nannetti; Oscar Mara (Attilio Franchi) (1916) | ||
| vedi testo esteso | ||
| complementarismo nelle arti due arti non si possono fondere assieme senza grave danno di una di | ||
Balilla Pratella, Francesco (1916) | ||
| vedi testo esteso | ||
| si distruggeranno a vicenda due arti si possono in cambio accoppiare purché l’ una di esse | ||
Balilla Pratella, Francesco (1916) | ||
| vedi testo esteso | ||
| che si servono di elementi di espressione differenti possono esprimersi parallelamente senza annullarsi a vicenda mentre avviene | ||
Balilla Pratella, Francesco (1916) | ||
| vedi testo esteso | ||
| tocca affermo che tutte le arti indifferentemente possono esprimersi con pari potenza sia realisticamente che | ||
Balilla Pratella, Francesco (1916) | ||
| vedi testo esteso | ||
| degli effetti che dalle sue infinite combinazioni si possono ottenere musica con valore principale sinfonismo orchestrale | ||
Balilla Pratella, Francesco (1916) | ||
| vedi testo esteso | ||
| fede finalmente comprendete che altri artisti ci possono essere oltre michelangelo e raffaello che gli italiani | ||
Arnaldo Ginna (Ginanni-Corradini) (1916) | ||
| vedi testo esteso | ||
| sono i primi mobili fabbricati in italia che possono stare in confronto dal lato precisione-tecnica a quelli | ||
Arnaldo Ginna (Ginanni-Corradini) (1916) | ||
| vedi testo esteso | ||
| parola del poeta nè il gesto dell’ attore possono esaltare innovazione nella scena - la | ||
Prampolini, Enrico (1917) | ||
| vedi testo esteso | ||
| stoffe coi loro ornamenti agresti quegli uomini possono scrivere in libri di nickel il cui spessore | ||
Marinetti, Filippo Tommaso (1917) | ||
| vedi testo esteso | ||
| istinti condotti al massimo splendore soprappiù di tutti possono perfezionare la loro vita in innumerevoli sforzi antagonistici | ||
Marinetti, Filippo Tommaso (1917) | ||
| vedi testo esteso | ||
| quali gli alleati i quali amano l’ italia possono avere a che fare non sono gl italiani | ||
Orano, Paolo (1917) | ||
| vedi testo esteso | ||
| audacia da cui solo temperamenti scelti e vigorosi possono cimentarsi futurismo - forza prima di | ||
Bruno, Antonio (1917) | ||
| vedi testo esteso | ||
| acrobazia aerea meraviglioso fantastico insuperabile i francesi possono rivendicare il vanto di aver per primi studiato | ||
Fedele Azari (1919) | ||
| vedi testo esteso | ||
| sono fatte con due o più apparecchi si possono svolgere interi dialoghi e azioni drammatiche chi | ||
Fedele Azari (1919) | ||
| vedi testo esteso | ||
| e di brevetti preziosi dato che gli operai possono domani abbandonare l’ azienda od officina per recarsi | ||
Marinetti, Filippo Tommaso (1919) | ||
| vedi testo esteso | ||
| facilissime in quanto quelle bottiglie o quei vasi possono essere storti e deformi in qualunque altro modo | ||
Dudreville, Leonardo; Funi, Achille; Russolo, Luigi; Sironi, Mario (1920) | ||
| vedi testo esteso | ||
| tutta ghirigori e fantasmagorie coloriche nevrastenie artistiche che possono nei migliori assurgere al valore di buone decorazioni | ||
Gino Galli (1920) | ||
| vedi testo esteso | ||
| lenta ma facile e tutti i corpi sani possono dare mediante questa educazione risultati sorprendenti e precisi | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1921) | ||
| vedi testo esteso | ||
| òpira possiede tanto genio quanto a mala pena possono metterne insieme tutti 18715 romagnoli di questa | ||
Jannelli, Guglielmo; Nicastro, Luciano; Di Giacomo, Giovanni Antonio (Vann'Antò); Carrozza, Francesco; Raciti, Aldo (1921) | ||
| vedi testo esteso | ||
| ed i professori tre cose sole si possono contrapporre a queste per poter formare degli uomini | ||
Roberto Clerici; Michele Leskovich; Pietro Albrighi (1921) | ||
| vedi testo esteso | ||
| uomini pronti alla vita e al quale si possono far seguire corsi specializzati per le varie scienze | ||
Roberto Clerici; Michele Leskovich; Pietro Albrighi (1921) | ||
| vedi testo esteso | ||
| volantisti ed i macchinisti degni di questi titoli possono comprendere le pene di un motore imballato o | ||
Azari, Fedele (1924) | ||
| vedi testo esteso | ||
| al maschile quelle parti del corpo umano femminile possono suggestionarsi al punto da non sentire più la | ||
Cangiullo, Francesco (1926) | ||
| vedi testo esteso | ||
| forchetta e del coltello per i complessi plastici che possono dare un piacere tattile prelabiale 5 | ||
Filippo Tommaso Marinetti; Fillia (Luigi Colombo) (1930) | ||
| vedi testo esteso | ||
| tanti altri sono meravigliose donne vive che si possono ammirare ma non pregare perché non trasfigurate dal | ||
Fillia (Luigi Colombo) (1931) | ||
| vedi testo esteso | ||
| vivono lontano dalle città tessute di velocità incrociate possono godere la simultaneità dei camerieri equilibristi onnipresenti nelle | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1931) | ||
| vedi testo esteso | ||
| tali rappresentazioni sono fatte con più apparecchi si possono svolgere in cielo dialoghi e azioni drammatiche | ||
Marinetti, Filippo Tommaso (1931) | ||
| vedi testo esteso | ||
| gli artisti futuristi perché ricchi di una immaginazione illimitata possono dipingere o costruire un inferno tale da terrorizzare | ||
Filippo Tommaso Marinetti; Fillia (Luigi Colombo) (1932) | ||
| vedi testo esteso | ||
| e abituati a dipingere in volo dall’ alto possono esprimere plasticamente il fascino abissale e le trasparenze | ||
Filippo Tommaso Marinetti; Fillia (Luigi Colombo) (1932) | ||
| vedi testo esteso | ||
| astrazione mistica 3 soltanto gli aeropittori futuristi possono far cantare sulla tela la multiforme e veloce | ||
Filippo Tommaso Marinetti; Fillia (Luigi Colombo) (1932) | ||
| vedi testo esteso | ||
| ogni costo e sistematici odiatori del già visto possono dare al quadro all’ affresco e al complesso plastico | ||
Filippo Tommaso Marinetti; Fillia (Luigi Colombo) (1932) | ||
| vedi testo esteso | ||
| impongono nell’ arte l’ arduo problema della simultaneità possono esprimere chiaramente con adeguate compenetrazioni di tempo-spazio i | ||
Filippo Tommaso Marinetti; Fillia (Luigi Colombo) (1932) | ||
| vedi testo esteso | ||
| mino bosso pozzo prampolini tato thayaht zucco ecc possono oggi precisare in un’ opera d’ arte sacra la | ||
Filippo Tommaso Marinetti; Fillia (Luigi Colombo) (1932) | ||
| vedi testo esteso | ||
| innamorati del paesaggio e del clima d’ italia possono anche ammirarne e studiarne la lingua 11 | ||
Marinetti, Filippo Tommaso; Colombo, Luigi (Fillia) (1932) | ||
| vedi testo esteso | ||
| popolose non criticate né minacciate da nemici esterni possono sonnecchiando sotto il ronzio di sedabili complotti rivoluzionari | ||
Marinetti, Filippo Tommaso; Colombo, Luigi (Fillia) (1932) | ||
| vedi testo esteso | ||
| proclamiamo che solo attraverso le scenografie futuriste si possono ottenere quegli effetti di grandioso-maestoso e di sublime | ||
Marinetti, Filippo Tommaso; Ambrosi, Alfredo; Anselmi, Piero; Aschieri, Bruno; Bertozzi, Renzo; Di Bosso, Renato; Scurto, Ignazio; Tomba, Ernesto Amos (1932) | ||
| vedi testo esteso | ||
| per 100 sulla base di quanto possono in media pagare i debitori i creditori | ||
Camuzzi, Carlo (1932) | ||
| vedi testo esteso | ||
| uno vi vedrà soltanto una figura stilizzata naturalmente possono esserci degli altri elementi ma a noi interessa | ||
Ginna, Arnaldo (1933) | ||
| vedi testo esteso | ||
| forze temporanee in questo caso quelle delle nubi possono compenetrare l’ ambiente con le loro forze intelligenti | ||
Ginna, Arnaldo (1933) | ||
| vedi testo esteso | ||
| al fossato intorno agli undici palcoscenici gli spettatori possono a gruppi o separati svolgere capricciose avventure di | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1933) | ||
| vedi testo esteso | ||
| radio-telefono a guisa di truppe in ordine sparso possono riprendere ognuno la loro poltrona-tavolo girevole su cui | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1933) | ||
| vedi testo esteso | ||
| suo libro il dominio dell' aria questi apparecchi possono avere una velocità limitata ma debbono poter salire | ||
Marinetti, Filippo Tommaso (1933) | ||
| vedi testo esteso | ||
| edifici delle agglomerazioni moderne siccome le case possono venir costruite su palafitte sotto l’ architettura che | ||
Alberto Sartoris (1933) | ||
| vedi testo esteso | ||
| di accordi rumori realisti o astratti che soli possono aiutare la parola colorata e plastica nella rappresentazione | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1933) | ||
| vedi testo esteso | ||
| terreni e aerei la luce e la forza elettrica possono permettere si deve considerare la costruzione di ogni | ||
Fillia (Luigi Colombo-Fillia) (1933) | ||
| vedi testo esteso | ||
| o industriale al palazzo o alla villa si possono contrapporre i differenti generi di macchine di lusso | ||
Fillia (Luigi Colombo-Fillia) (1933) | ||
| vedi testo esteso | ||
| e con gli antichi modelli volendo si possono elencare motivi di terrazze di spazi in vetro | ||
Fillia (Luigi Colombo-Fillia) (1933) | ||
| vedi testo esteso | ||
| soffocate spesso dai seguenti vizi demoralizzanti che si possono egualmente notare in quasi tutta la produzione cinematografica | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1934) | ||
| vedi testo esteso | ||
| o insensibili soltanto le sintesi di parole in libertà possono offrire alla musica la possibilità di fondersi con | ||
Filippo Tommaso Marinetti; Aldo Giuntini (1934) | ||
| vedi testo esteso | ||
| a quelli eroici e militari gli scrittori possono e devono divulgare tutte le espressioni dopolavoristiche e | ||
Depero, Fortunato; Baldessari, Roberto Iras; Casalini, Guido; Raffaelli, Alverio; Tiella, Giovanni (1937) | ||
| vedi testo esteso | ||
| quindi una stazione un palazzo una villa non possono non devono essere eguali a nord a sud | ||
Depero, Fortunato (1939) | ||
| vedi testo esteso | ||
| il volo a vela gli aeroplani aeropoeticamente possono essere paragonati a sé stessi o ad altre | ||
Filippo Tommaso Marinetti (1941) | ||
| vedi testo esteso | ||
| il volo a vela gli aeroplani aeropoeticamente possono essere paragonati a sé stessi o ad altre | ||
Filippo Tommaso Marinetti; Farfa (Vittorio Osvaldo Tommasini); Giovanni Acquaviva; Aldo Giuntini; Luigi Scrivo (1943) | ||
| vedi testo esteso | ||
| dell' arte polimaterica nel tempo se vogliamo si possono incontrare dei vaghi addentellati in proposito nelle applicazioni | ||
Enrico Prampolini (1944) | ||
| vedi testo esteso | ||